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Confindustria

Confindustria
  1. 1926 - 1944​

    Dalle origini alla struttura provinciale​

    Le radici di Confindustria Siracusa risalgono al 1926, quando il Regio Decreto n. 1720 del 26 settembre istituì l’Unione Industriale Fascista delle province di Catania e Siracusa, con sede a Catania e competenza sui due territori. Durante il periodo corporativo la rappresentanza industriale siracusana rimase quindi inserita in una struttura interprovinciale. Già prima della conclusione della Seconda guerra mondiale maturò però l’esigenza di una organizzazione autonoma. Un Comitato promotore formato da Vincenzo Boscarino, Leonardo Assennato, Lucio Giudice, Giuseppe Prazio, Pietro Rinaldo e Concetto Ingarao convocò il 10 marzo 1944 industriali e commercianti, avviando il percorso costitutivo. Il 5 aprile 1944 nacque a Siracusa l’Associazione provinciale degli industriali e degli artigiani, con sede in via Filippo Cordova 18; lo statuto fu approvato il 17 maggio. Presidente fu Vincenzo Boscarino. Nasceva così la rappresentanza locale destinata ad accompagnare le grandi trasformazioni economiche del dopoguerra.

    Confindustria, 1926 - 1944​
  2. 1944 - 1963​

    L’Associazione e la nascita del Polo industriale​

    Alla nascita dell’Associazione, la provincia di Siracusa aveva un’economia prevalentemente agricola, sostenuta da agrumi e ortofrutta e affiancata da un diffuso tessuto artigianale e manifatturiero. Tra il 1949 e il 1950 l’insediamento della RASIOM di Angelo Moratti tra Augusta e Melilli avviò una trasformazione destinata a cambiare profondamente il territorio. Seguirono la SINCAT nel 1954, la CELENE nel 1957 e Augusta Petrolchimica nel 1960; attorno alle grandi imprese della raffinazione e della chimica si svilupparono attività cementiere, cartarie, alimentari, manifatturiere e di servizio. Sotto le presidenze di Vincenzo Boscarino e Alberto Conigliaro, l’Associazione accompagnò questa crescita e rafforzò il proprio collegamento con il sistema confindustriale, aderendo a Sicindustria nel 1952. La rappresentanza delle imprese divenne progressivamente un luogo di confronto su lavoro, infrastrutture, portualità, formazione e qualificazione professionale, nel pieno del boom industriale siracusano.

    Confindustria, 1944 - 1963​
  3. 1963 - 1993​

    Trent’anni di consolidamento e rappresentanza​

    Con la presidenza di Ugo Gianformaggio, durata dal 1963 al 1993, l’Associazione consolidò il proprio ruolo nel momento di massima espansione e poi di progressiva maturazione del Polo industriale. RASIOM e SINCAT, tra le maggiori realtà produttive del territorio, partecipavano direttamente alla vita associativa, mentre la sede di Assindustria diventava punto di riferimento per le relazioni industriali e il confronto con le organizzazioni sindacali. L’Associazione promosse informazione, formazione, sicurezza e sostegno alle piccole e medie imprese, intervenendo sui grandi temi dello sviluppo provinciale. Con il passare degli anni emersero anche le fragilità di un sistema fortemente dipendente dalla grande industria petrolchimica e dalle dinamiche internazionali dell’energia. Alle questioni della competitività e dell’occupazione si affiancarono così quelle ambientali e territoriali. In questa lunga stagione Confindustria Siracusa costruì un patrimonio di autorevolezza e relazioni che ne avrebbe segnato l’identità negli anni successivi.

    Confindustria, 1963 - 1993​
  4. 1993 - 2005​

    Concertazione, ambiente e diversificazione​

    Negli anni Novanta e nei primi anni Duemila il sistema produttivo siracusano entrò in una fase di profonda trasformazione: riorganizzazioni societarie, ammodernamento degli impianti e nuovi assetti occupazionali imposero all’Associazione un ruolo sempre più orientato alla concertazione e alla programmazione dello sviluppo. Con Vittorio Pianese e poi Ivanhoe Lo Bello, Confindustria Siracusa sostenne strumenti di programmazione negoziata come il Patto Territoriale, la Sovvenzione Globale e la CO.SVI.S., rafforzando il confronto con istituzioni, sindacati e altre rappresentanze economiche. Il Polo restava il principale motore dell’economia provinciale, ma cresceva la consapevolezza della necessità di diversificare lo sviluppo, valorizzando anche turismo, beni culturali, servizi e nuove iniziative imprenditoriali. Parallelamente, la crisi ambientale e il rapporto tra industria e comunità locali divennero temi centrali. Nel 2005, nell’ambito della riorganizzazione della rappresentanza imprenditoriale, Confindustria Siracusa assunse la denominazione di Confindustria Siracusa.

    Confindustria, 1993 - 2005​
  5. 2005 - 2023​

    Una rappresentanza moderna e più articolata​

    Dal 2005 Confindustria Siracusa ha progressivamente ampliato la propria azione oltre i comparti industriali tradizionali, accompagnando l’evoluzione dell’economia provinciale e i nuovi bisogni delle imprese. Le presidenze di Alvaro Di Stefano, Aldo Garozzo, Francesco Siracusano e Diego Bivona hanno attraversato anni segnati dalla crisi economico-finanziaria, dalle difficoltà del credito e dalla necessità di modernizzare servizi e strumenti associativi. Dopo una fase di discontinuità istituzionale, dal 2017 l’Associazione ha rilanciato il proprio ruolo sul territorio, puntando su efficienza organizzativa, comunicazione, relazioni con le istituzioni e supporto specialistico agli associati. Nel frattempo il tessuto rappresentato è divenuto sempre più articolato: accanto a chimica, raffinazione, energia, metalmeccanica ed edilizia sono cresciuti terziario innovativo, ambiente, turismo, sanità e agroalimentare. L’identità associativa si è così evoluta, mantenendo l’industria come asse strategico ma aprendosi a una visione più integrata dello sviluppo.

    Confindustria, 2005 - 2023​
  6. 2023 - Oggi​

    Transizione, sostenibilità e cento anni di futuro​

    Con la presidenza di Gian Piero Reale, avviata nel 2023, Confindustria Siracusa ha posto al centro dell’azione associativa la transizione energetica del Polo industriale e, insieme, la competitività dell’intero sistema produttivo provinciale. Decarbonizzazione, energia, economia circolare, digitalizzazione, infrastrutture, capitale umano, sicurezza e qualità del lavoro sono affrontati come parti di una stessa strategia di sviluppo. L’Associazione rafforza il dialogo tra imprese, istituzioni, organizzazioni sindacali, università e territorio, sostenendo investimenti e nuove competenze e promuovendo una cultura industriale capace di coniugare produzione e sostenibilità. Nel 2026 il Centenario, celebrato nel segno di “100 anni di futuro”, diventa occasione per rileggere il percorso iniziato nel 1926 e proiettarlo verso le nuove sfide. Nello stesso orizzonte si colloca l’Archivio-Storico del Polo Industriale: un progetto promosso da Confindustria Siracusa per conservare e rendere accessibile la memoria documentale, fotografica e audiovisiva delle imprese e del territorio.

    Confindustria, 2023 - Oggi​

Tappe storiche

  1. 1923 - 1926
  2. 1926 - 1934
  3. 1934 - 1943
  4. 1944 - 1946
  5. 1946 - 1983
  6. 1983 - 2003
  7. 2003
  8. Oggi