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Air Liquide

Air Liquide
  1. 1956 - 1981​

    Primi passi in Sicilia e avvio delle attività di fornitura per la Raffineria ISAB

    Air Liquide, multinazionale francese leader del mercato italiano dei gas industriali, medicinali e dei servizi ad essi associati, è presente in Sicilia sin dal 1956, data da cui ha cominciato a partecipare attivamente all’evoluzione del tessuto industriale regionale.

    Nel 1973 viene creata la società SIO Sud - Società per l'Industria dell'Ossigeno e di altri Gas Sud S.p.A. - che gestirà tutte le attività in Sicilia e che nel 1981 costituirà, insieme ad altri soci, la società di produzione GASCO, sita a Priolo, con lo scopo di fornire azoto alla Raffineria ISAB (oggi “Raffineria Sud”) e ossigeno, azoto e argon liquidi al mercato locale, ivi incluso quello medicale.

    Air Liquide, 1956 - 1981​
  2. 1981 - 1990

    Crescono le attività al servizio del Petrolchimico e dell’Elettronica

    Negli anni ’80 l’attività si sviluppa ulteriormente. Risale al periodo 1986-1989 il rilevamento da Società riconducibili al Gruppo Montedison degli impianti di produzione di gas dell’aria e di altri servizi (idrogeno e aria strumenti)  per rifornire il polo petrolchimico del siracusano.

    Nel 1988 l'azienda, attiva anche nella fornitura di gas puri al servizio del settore dell’Elettronica, installa il primo impianto ad alta purezza di azoto per rispondere alla domanda dello stabilimento catanese della STMicroelectronics.

    Air Liquide, 1981 - 1990
  3. 1990 - 2004​

    Espansione nel settore sanitario e scale up degli impianti industriali​

    Nel 1990, parallelamente alle forniture per i clienti ospedalieri, Air Liquide avvia l’attività di ossigenoterapia a domicilio.

    Per quanto concerne il settore industriale, gli anni ’90 sono caratterizzati da un grande sviluppo delle attività: viene acquisito il 60% della società ISO - Industria Siciliana Ossigeno - di Palermo, attiva in Sicilia da oltre 50 anni e reputata un importante attore locale nel settore dei gas tecnici. Air Liquide conta di assicurare così alla clientela locale un’offerta sempre più competitiva e caratterizzata da un elevato indice di affidabilità.

    Nel 1998 viene avviato un nuovo impianto di taglia superiore agli esistenti e con caratteristiche tecnologiche all’avanguardia, che progressivamente sostituirà gli impianti  dedicati  alle forniture sia gassose che liquide di ossigeno, azoto e argon.

    Negli stessi anni, in Sicilia e Sardegna vengono costruiti due tra i più grandi impianti di produzione di ossigeno al mondo: nel 1999, infatti, viene avviata la centrale di produzione ossigeno di Priolo che sarà la terza al mondo per capacità produttiva installata (3.800 t/g di ossigeno). Il nuovo impianto è stato progettato nel 1997 per soddisfare le necessità della Isab Energy, con la quale Air Liquide aveva firmato un contratto di fornitura di ossigeno. Realizzato per il soddisfacimento dei fabbisogni dell’unità di cogenerazione da 540 MW gestita da Isab Energy, l’impianto è destinato a coprire quasi il 2% della domanda nazionale di energia elettrica.

    Nel  2000 è la volta della centrale di produzione creata per il cliente Sarlux a Sarroch, con una capacità produttiva di 4.600 t/g ossigeno.

    Quelle di Priolo e Sarroch sono due delle Unità di Separazione dell’Aria di Air Liquide per la gassificazione del Tar più grandi del mondo.

    Air Liquide, 1990 - 2004​
  4. 2004 - 2026​

    Avvio dello SMR per la fornitura di idrogeno e supporto all’industria dei semiconduttori​

    La realizzazione di questi primi impianti di gassificazione dà il via alla nascita di tutti gli altri impianti italiani di Air Liquide, tra i quali la Centrale di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia), che risale al 2005, e lo SMR (Steam Methane Reformer) di Priolo, avviato nel 2007: un progetto nato nel 2004 per fornire idrogeno alle due raffinerie ERG MED di Melilli/Priolo ed Esso Italiana di Augusta, che consentirà inoltre al Gruppo di aumentare la propria capacità di produzione nella regione e servire anche nuovi clienti. Si tratta del primo impianto in Italia per la fornitura di idrogeno industriale su vasta scala.

    Oltre ai nuovi impianti, Air Liquide ha realizzato nel bacino di Priolo anche rilevanti attività di riqualificazione, come il progetto avviato nel 2006, nel sito di Priolo, volto a riqualificare la centrale di compressione aria che eroga l’aria compressa a tutti gli impianti del sito petrolchimico.

    Nel catanese, la storia più recente del Gruppo è fortemente connessa all’evoluzione del cliente STMicroelectronics: quando l’azienda, leader nel settore dei semiconduttori, decide di investire nel sito integrato di Catania per la produzione di circuiti integrati in carburo di silicio, Air Liquide mette in campo tutte le sue competenze supportando il cliente a 360° attraverso la fornitura di gas tradizionali - argon, azoto, ossigeno - e gas speciali, di servizi correlati di purificazione e analisi, di sistemi di distribuzione di gas e prodotti chimici e delle attività di gestione e manutenzione degli impianti stessi.

    La Sicilia rimane un’area di primaria importanza strategica per Air Liquide, dove l’azienda opera oggi direttamente con il proprio nome sottolineando, così, l’appartenenza a un grande Gruppo internazionale che mantiene però forti radici nelle realtà locali in cui è presente.

    Air Liquide, 2004 - 2026​